VIA CRUCIS - PROLOCO

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VIA CRUCIS

le manifestazioni

DA TEMPO LA PRO LOCO ALFONSINE COLLABORA CON LA PARROCCHIA PER IL BUON SVOLGIMENTO DI QUESTA SPETTACOLARE RAPPRESENTAZIONE CHE OGNI ANNO RICORDA E FA RIVIVERE IL CALVARIO DELLA CROCE

La Via Crucis è innanzitutto una tradizione cristiana, dove vengono rievocati gli ultimi attimi della vita di Gesù. Questa tradizione non è nata in seguito agli eventi storici che riguardano Gesù Cristo, al contrario,    le origini di questa pratica devozionale vanno ricercate in Terra Santa all’epoca dei grandi pellegrinaggi sui luoghi della vita di Gesù e successivamente nella riproduzione materiale di quegli edifici sacri di cui molti pellegrini, tornati in patria, si fecero promotori.
Un tipico esempio fu la costruzione a Roma della basilica di Santa Croce in Gerusalemme su imitazione del Santo Sepolcro e la chiesa di san Petronio a Bologna che si articola in sette cappelle. Originariamente la vera Via Crucis comportava la necessità di recarsi materialmente in visita presso i luoghi dove Gesù aveva sofferto ed era stato messo a morte. Dal momento che un tale pellegrinaggio era impossibile per molti, la rappresentazione delle “stazioni” nelle chiese rappresentò un modo di portare idealmente a Gerusalemme ciascun credente. Le rappresentazioni dei vari episodi dolorosi accaduti lungo il percorso contribuivano a coinvolgere gli spettatori con una forte carica emotiva.
Tale pratica popolare venne diffusa dai pellegrini di ritorno dalla Terrasanta e principalmente dai Minori Francescani che, dal 1342, avevano la custodia dei Luoghi Santi di Palestina. Inizialmente la Via Crucis come serie di quattordici "quadri" disposti nello stesso ordine.
La collocazione delle stazioni all'interno della chiesa doveva rispondere a norme di simmetria ed equidistanza.

Attualmente tutte le chiese cattoliche dispongono di una "via dolorosa", o almeno di una sequenza murale interna. Il numero e nomi delle stazioni cambiarono radicalmente in diverse occasioni nella storia della devozione, sebbene l'elenco corrente di quattordici stazioni ora sia quasi universalmente accettato.
Oggi la Via Crucis viene rievocata attraverso la Processione,ad  ogni stazione viene letto il passo del Vangelo relativo, accompagnato da canti. Nel nostro paese, la Via Crucis rivive, torna vivida e viva dal passato con figuranti vestiti come al tempo di Gesù, stazione per stazione, è la  cosiddetta  Via Crucis vivente.  La Via Crucis vivente di Alfonsine, è fatta momento per momento con personaggi che si muovono e con voci registrate, nata quasi per caso per la volontà del padre Marista Renzo Pasotti in servizio nel nostro paese e di alcuni capi scout del nostro gruppo A.G.E.S.C.I. Alfonsine 1, negl’ultimi anni si sono aggiunti con nostra gratitudine, l’associazione “Controluce” fotografia amatoriale e la Pro Loco che ci garantisce un ottimo servizio d’ordine.
Siamo ormai alla decima edizione della nostra Via Crucis nelle vie del paese per pregare, o almeno, per riflettere su quello che è la Passione di Cristo.
Le stazioni della Via Crucis hanno “subito” delle modifiche nel corso dei secoli, ovvero, non c’è un momento preciso in cui inizia, anche se la tradizione francescana comincia dalla flagellazione. La Via Crucis biblica invece è diversa, inizia nell’Orto degli Ulivi, col tradimento di Giuda.
Da alcuni anni è questo lo schema di tale cerimonia. Il carattere devozionale di alcune delle stazioni tradizionali, da una parte, e l'assenza di momenti significativi dei racconti evangelici, dall'altra, ci hanno portato a elaborare schemi alternativi di Via Crucis, articolate secondo il Vangelo. Abbiamo iniziato con la sola stazione della crocefissione sull’argine del nostro fiume Senio, poi di anno in anno le stazioni animate sono aumentate fino ad arrivare alle 12 attuali, per rispondere alla logica dell’equidistanza ne abbiamo accorpate alcune. La nostra Via Crucis viene rappresentata  tutti gli anni nella sera del mercoledì Santo, con partenza dalla chiesa arcipretale di Santa Maria alle ore 20,30 la stazione dell’orto degli ulivi, e la conclusione con la stazione della sepoltura alla chiesa del Sacro Cuore, intorno  alle ore 22,30.
La scelta del mercoledì è per non interferire sugli orari della liturgia della “passione domini”  del venerdì  Santo. Mentre le riflessioni lette in alcune stazioni, sono tratte da scritti di personaggi vicini alla fede cristiana, persone a cui viene dedicata la quaresima e di anno in anno cambiano.


I^  STAZIONE GESÙ SUL MONTE DEGLI ULIVI (ANIMATA)
II^ STAZIONE IL SINEDRIO   (ANIMATA)
III^ STAZIONE PONZIO PILATO   (ANIMATA)
IV^ GESÙ È CARICATO DELLA CROCE
V^ STAZIONE GESÙ CADE LA PRIMA VOLTA
VI^ STAZIONE  GESÙ È AIUTATO DA CIRENEO
VII^  STAZIONE GESÙ CADE LA SECONDA VOLTA
VIII^  STAZIONE LE PIE DONNE   (ANIMATA)
IX^   STAZIONE GESÙ È SPOGLIATO DELLE VESTI
X^  STAZIONE LA CROCEFISSIONE    (ANIMATA)
XI^ STAZIONE LA DEPOSIZIONE
XII^ STAZIONE GESÙ VIENE SEPOLTO

 
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